Dopo la classifica per nazioni e l’approfondimento su
curiosità è statistiche, chiudiamo il trittico dedicato alle qualificazioni ai
campionati europei a poche ore dall’esordio della nostra nazionale contro la
Norvegia con una speciale classifica marcatori ponderata interamente
dedicata ai gol segnati dall’Italia in questa competizione.
Prima di partire vi ricordo il link al quale potete trovare
il regolamento della classifica marcatori ponderata così come è già stata
utilizzata per Serie A, Champions League, Premier League, Liga Spagnola e Coppa
del Mondo:
http://mds78.blogspot.it/2014/03/classifica-marcatori-ponderata-cosa.html
http://mds78.blogspot.it/2014/03/classifica-marcatori-ponderata-cosa.html
Sono 63 i nazionali azzurri che hanno segnato almeno un gol
nelle qualificazioni agli europei. Nella graduatoria che segue, in grassetto
sono segnalati i calciatori ancora in attività.
Se Inzaghi rappresenta il Milan e Del Piero la Juventus,
sul terzo gradino del podio a tenere alto il nome dell’Inter ci pensa Alessandro
Altobelli. “Spillo” ha segnato sei dei suoi otto gol nelle prime quattro
partite della fase di qualificazione a Euro 1988 e il suo bottino sarebbe
potuto essere ancora maggiore se in una di queste, contro Malta, non
avesse sbagliato addirittura due rigori nell’arco di un quarto d’ora (come
Beccalossi in Inter-Slovan Bratislava di primo turno di Coppa delle Coppe
tramandata ai posteri da un divertente monologo di Paolo Rossi, inteso come il
comico non quello che occupa insieme ad altri il 49esimo posto in questa
classifica ponderata…).
Medaglia di legno per Sandro Mazzola, protagonista delle qualificazioni a Euro 68 che si concluse con l’unica vittoria italiana in questa competizione. Nonostante i nove gol segnati, si piazza solo quinto Gigi Riva. “Rombo di Tuono” paga soprattutto la tripletta che ha portato l’Italia dal 2-0 al 5-0 contro Cipro nelle qualificazioni a Euro 68 (i primi due gol in quella partita furono del già citato Mazzola).
Sesta posizione per Christian Vieri, con sei gol equamente divisi fra Euro 2000 e Euro 2004. Sei gol, ma quasi due decimi di punto in meno di Bobo nella marcatori ponderata, anche per Gianluca Vialli. Importantissimi i due gol decisivi che permisero all’Italia di qualificarsi agli europei del 1988 battendo 2-1 a Napoli la Svezia.
In ottava posizione il primo dei calciatori ancora in attività: Antonio Cassano. Fantantonio è un vero specialista degli europei, avendo giocato le ultime tre edizioni per poi sparire dall’orbita della nazionale in prossimità dei mondiali (tornandoci solo in extremis nell’ultima, non certo memorabile, spedizione in Brasile). Nelle qualificazioni il talento di Bari Vecchia ha dato il meglio di sé quattro anni fa, quando ha segnato tutti e sei i suoi gol trascinando gli azzurri in Polonia e Ucraina.
Nono Pierino Prati, il cui contributo alla causa
azzurra è stato fondamentale nei quarti di finale con la Bulgaria, sfida
a eliminazione diretta che ha qualificato l’Italia alla fase finale degli
Europei del 1968. Con lui sono tre i protagonisti della top 10 di questa
classifica che possono fregiarsi della conquista del titolo europeo.
A chiudere la top ten Gianfranco Zola, protagonista
delle qualificazioni a Euro 1996 con 7 gol, fra i quali una tripletta alla Lituania.
Fra i giocatori ancora in attività per un motivo o per
l’altro è difficile che possano essere convocati e migliorare il loro score
Cassano, Toni, Gilardino e Di Natale.
Il primo in graduatoria facente parte dei convocati della nazionale che
scenderà in campo questa sera è Quagliarella (che però difficilmente giocherà) seguito da un centrocampista, Daniele De Rossi, che
occupa la 22esima posizione ben lontano dalla vetta.
Il primo con un percorso netto è invece Gianfranco De Sisti. Il famoso “Picchio”, anche lui protagonista del successo del 1968, ha siglato tre reti tutte decisive nelle qualificazioni agli Europei 1972.
Il primo con un percorso netto è invece Gianfranco De Sisti. Il famoso “Picchio”, anche lui protagonista del successo del 1968, ha siglato tre reti tutte decisive nelle qualificazioni agli Europei 1972.
Particolarissima la storia di Alberto Orlando:
nonostante 4 gol segnati nelle qualificazioni occupa solamente la 46esima
posizione in classifica con 0,906 gol ponderati. La motivazione è presto detta:
li ha segnati tutti in un’unica partita che fu contemporaneamente il suo
esordio in nazionale e l’esordio assoluto dell’Italia in questa manifestazione,
Italia-Turchia 6-0 andata del primo turno di qualificazione agli Europei
1964. Dopo questo memorabile poker, Orlando giocò solo altre quattro partite in
nazionale senza però entrare nel tabellino dei marcatori.
Chiude la classifica Angelo Sormani, con un gol di categoria sette (a causa del regolamento sui gol ponderati applicato alle partite a eliminazione diretta con andata e ritorno) segnato proprio nella partita di ritorno fra Turchia e Italia terminata uno a zero per gli azzurri.
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