Cari lettori di “Calcio e Altri Elementi”, dal 19 marzo
2014 ho deciso di dedicare parte importante del mio tempo a questo blog per
condividere con voi parte delle conoscenze statistico-economico-giornalistiche
da me maturate in questi anni, approfondendo argomenti legati a calcio e sport
in generale spesso trattati con superficialità dalla maggioranza degli
operatori dell’informazione.
Sono sincero: questo blog non sarebbe mai nato se fossi stato contemporaneamente impegnato in un lavoro a tempo pieno. Può quindi essere considerato a tutti gli effetti un “prodotto della crisi”. Il perché è facile da intuire. Molti degli articoli che avete letto richiedono tempo per essere elaborati e purtroppo (o per fortuna per chi si diverte a leggere quello che scrivo) ultimamente di tempo ne ho parecchio. Non fraintendetemi, non mi sto lamentando. Come potrei? Mi diverto tantissimo a scrivere questo blog… sto solo cercando di spiegarvi quello che mi ha spinto a fare ciò che sto facendo in questi mesi, che è semplicemente quello che tutti dovrebbero fare nei momenti difficili: cercare nelle difficoltà la forza per cambiare punto di vista e cercare di creare nuove opportunità dove apparentemente non ce sono.
Sono sincero: questo blog non sarebbe mai nato se fossi stato contemporaneamente impegnato in un lavoro a tempo pieno. Può quindi essere considerato a tutti gli effetti un “prodotto della crisi”. Il perché è facile da intuire. Molti degli articoli che avete letto richiedono tempo per essere elaborati e purtroppo (o per fortuna per chi si diverte a leggere quello che scrivo) ultimamente di tempo ne ho parecchio. Non fraintendetemi, non mi sto lamentando. Come potrei? Mi diverto tantissimo a scrivere questo blog… sto solo cercando di spiegarvi quello che mi ha spinto a fare ciò che sto facendo in questi mesi, che è semplicemente quello che tutti dovrebbero fare nei momenti difficili: cercare nelle difficoltà la forza per cambiare punto di vista e cercare di creare nuove opportunità dove apparentemente non ce sono.